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martedì 2 dicembre 2008

Parlamento Europeo, anteprima della sessione del 3-4 dicembre 2008 a Bruxelles


I PUNTI FORTI DELLA SESSIONE
Mercoledì 3 dicembre
Consiglio europeo di dicembre: crisi economica e clima
I deputati terranno un dibattito in Aula in vista del prossimo vertice europeo che si terrà a Bruxelles l'11 e il 12 dicembre, l'ultimo sotto Presidenza francese. Al menù dei capi di Stato e di governo figura la crisi economica e il relativo piano di rilancio proposto dalla Commissione, il pacchetto clima/energia e il futuro del trattato di Lisbona.
Riforma della finanza globale e piano UE contro la crisi
Le interrogazioni orali al Consiglio e alla Commissione apriranno un dibattito in Aula in merito alla riforma della regolamentazione e della supervisione dei mercati finanziari europei e del FMI alla luce della crisi che ha colpito l'economia mondiale. I deputati rilevano la necessità per l'UE di parlare con una sola voce nei fora internazionali e chiedono lumi in merito al piano di salvataggio europeo e, in tale ambito, al grado di flessibilità del Patto di stabilità e di crescita.
REACH: difficoltà per la registrazione preliminare delle sostanze chimiche
Un'interrogazione alla Commissione aprirà un dibattito in Aula in merito alla registrazione preliminare delle sostanze chimiche soggette a un regime transitorio in forza al regolamento REACH. Notando il numero inaspettatamente elevato di domande giunte finora e le difficoltà incontrate dalle imprese in questo esercizio, i deputati chiedono quali misure tecniche sono state prese affinché le imprese possano rispettare l'obbligo di registrazione entro il 1° dicembre.
Strategia europea a favore dei rom
Le dichiarazioni del Consiglio e della Commissione apriranno un dibattito in Aula in merito alla strategia europea a favore dei rom. Questa strategia era stata chiesta dai capi di Stato e di governo e appoggiata dal Parlamento per promuovere l'inclusione sociale dei rom e combattere le discriminazioni di cui sono vittime.
Come creare un ambiente favorevole alle PMI?
Un'interrogazione al Consiglio aprirà un dibattito in Aula sul miglioramento dell'ambiente per le PMI in Europa. Nel rilevare l'importanza delle PMI per l'economia europea, i deputati chiedono quando sarà approvata formalmente la normativa sulle piccole imprese e quali azioni concrete intende adottare per assicurare loro un accesso sostenibile ai finanziamenti nell'ambito della crisi dei mercati finanziari.Verso un codice di condotta vincolante per l'esportazione di armi? -
Una dichiarazione del Consiglio aprirà un dibattito in Aula in merito al codice di condotta UE che stabilisce otto criteri per il controllo delle esportazioni di armi. Passati dieci anni dalla sua adozione, il Parlamento ha più volte ribadito la necessità di renderlo vincolante, mentre i governi - dal 2005 - non sono ancora giunti a un accordo sulla sua revisione.
Il Parlamento adotterà una risoluzione.

Giovedì 4 dicembre
Pacchetto clima/energia: il punto sui negoziati
Le dichiarazioni del Consiglio e della Commissione apriranno un dibattito in Aula sullo stato dei negoziati tra le istituzioni UE in merito al pacchetto clima/energia che prevede misure legislative volte a realizzare nel 2020 gli obiettivi del'UE in materia di cambiamenti climatici: ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra e, aumentando l'efficienza, dei consumi energetici, e portare al 20% il consumo di fonti rinnovabili (incluso il 10% di biocarburanti nei veicoli).
Il Dalai Lama al Parlamento europeo
Nel quadro delle iniziative promosse per l'Anno europeo del dialogo interculturale, il Parlamento accoglierà in seduta solenne il Dalai Lama, il capo di Stato e leader spirituale tibetano. L'annunciato incontro con il Presidente Sarkozy e con altri leader europei ha spinto il governo cinese a rinviare il previsto Vertice UE-Cina. Le relazioni con la Cina si erano già deteriorate con il conferimento al dissidente Hu Jia del Premio Sacharov del Parlamento europeo per la libertà di pensiero.Un piano di gestione UE contro i danni provocati dai cormorani -
Visti i gravi danni provocati dalla crescente popolazione di cormorani alle imprese acquicole e agli stock di pesce selvatico, una relazione all'esame dell'Aula sollecita un piano di gestione coordinato a livello europeo per questi volatili. Per ridurre gli effetti negativi, chiede anche di chiarire le contromisure che è possibile adottare in forza alla "direttiva Uccelli". Occorre infine disporre di dati scientifici affidabili sulla popolazione di cormorani e sulla sua evoluzione (relazione Kinedermann).

LINK:
Consiglio europeo
Consiglio europeo di dicembre: crisi economica e clima
Affari economici e monetari
Riforma della finanza globale e piano UE contro la crisi
Ambiente
Pacchetto clima/energia: il punto sui negoziati
REACH: difficoltà per la registrazione preliminare delle sostanze chimiche
Istituzioni
Il Dalai Lama al Parlamento europeo
Giustizia e affari interni
Strategia europea a favore dei rom
Concorrenza
Come creare un ambiente favorevole alle PMI?
Sicurezza e difesa
Verso un codice di condotta vincolante per l'esportazione di armi?
Pesca
Un piano di gestione UE contro i danni provocati dai cormorani

Si ringrazia:
Federico ROSSETTO (addetto stampa)
: stampa-IT@europarl.europa.eu
Elsa FOSSATI (assistente)
: stampa-IT@europarl.europa.eu