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mercoledì 21 marzo 2012

PERCHE' IL CRIMINE NON PAGHI


L'UE propone misure per rafforzare le norme sulla confisca dei proventi della criminalità.
La criminalità organizzata realizza ogni anno profitti illegali per miliardi di euro. La maggior parte dei proventi di reato viene investita in beni o attività legali, rendendo più difficile l'azione delle autorità di polizia e giudiziarie per rintracciarli e recuperarli. Solo una piccola percentuale dei profitti illeciti viene confiscata. Ad esempio, i proventi della criminalità organizzata in Italia sono stimati a 150 miliardi di euro all'anno, mentre nel 2009 le autorità italiane hanno sottoposto a congelamento temporaneo beni per un valore di circa 800 milioni di euro. L'UE ha adottato norme comuni sulla confisca dei proventi di attività illecite, ma si è visto che sono inadeguate. I vari paesi non le applicano in modo coerente e la confisca è ostacolata da sostanziali differenze tra le legislazioni nazionali. La Commissione propone ora norme più semplici ed efficaci per colmare le lacune sfruttabili dai criminali ed assicurare che le autorità giudiziarie possano far eseguire gli ordini di confisca in tutta l'UE e recuperare integralmente i frutti di attività illecite. La confisca costituisce uno strumento efficace di contrasto e funziona da deterrente. Previene inoltre l'uso dei proventi illeciti per il finanziamento di altre attività criminali e protegge l'economia lecita dalle infiltrazioni. 
La proposta comprende norme comuni  per:
·       facilitare la confisca di beni che derivano chiaramente dalle attività criminali di un condannato;
·       semplificare le procedure per confiscare i beni trasferiti ad altre persone che avrebbero dovuto rendersi conto della loro origine illecita;
·       consentire la confisca di beni nei casi in cui non si possa ottenere una condanna penale a motivo della morte, della malattia permanente o della fuga dell'indagato;
·       garantire che i pubblici ministeri possano sottoporre a congelamento temporaneo i beni che rischiano altrimenti di scomparire;
·       far sì che le autorità nazionali gestiscano i beni congelati o confiscati in modo da evitarne la svalutazione.
Queste proposte fanno parte di una serie di provvedimenti proposti dalla Commissione per lottare contro il crimine e tutelare l'economia legale. Vi rientra ad esempio anche un pacchetto di misure anticorruzione. In un recente sondaggio dell'UE, gli intervistati, invitati a dire cosa i politici potevano fare per rafforzare l'Unione europea, hanno indicato la lotta al crimine come una delle massime priorità.
Fonte: Commissione Europea