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martedì 5 luglio 2016

600 milioni di investimenti UE per le reti energetiche transfrontaliere

Immagine uffiiciale Energy Union
Avviato un invito a presentare proposte, nel quadro del meccanismo per collegare l'Europa (CEF), favorendo gli investimenti in progetti transeuropei di infrastrutture energetiche. Il termine per la presentazione delle proposte è l'8 novembre 2016. Ovviamente, si tratta di una strategia che, nella maggior parte dei casi, intende accentrare la gestione dell'energia nelle mani di pochi e in tutta l'Europa, occorre quindi prestare particolare attenzione!
Le infrastrutture energetiche sono essenziali per raggiungere l'obiettivo connettività dell'Unione dell'energia. Saranno resi disponibili fino a 600 milioni di euro e la priorità sarà data ai progetti di interesse comune e alle azioni che migliorano la sicurezza dell'approvvigionamento energetico nell'UE, che aumentano la competitività e che contribuiscono allo sviluppo sostenibile e alla protezione dell'ambiente.
Una volta realizzati, i progettidovrebbero aiutare  a completare il mercato interno dell'energia dell'UE e a creare un'Unione dell'energia con una strategia lungimirante in materia di cambiamenti climatici.
Con un bilancio totale indicativo previsto per il 2016 di 800 milioni di euro per le sovvenzioni, questo è il secondo dei due inviti programmati quest'anno per il meccanismo per collegare l'Europa nel campo dell'energia. La decisione sulla scelta delle proposte da finanziare dovrebbe essere presa entro marzo 2017.
Maroš Šefčovič, Vicepresidente responsabile per l'Unione dell'energia, ha dichiarato: "I collegamenti energetici transfrontalieri sono al centro dell'Unione dell'energia e ci rendono più forti insieme nell'UE. Con questo invito nel quadro del CEF offriamo nuove opportunità d'investimento per infrastrutture energetiche più pulite e intelligenti."
Miguel Arias Cañete, Commissario responsabile per l’Azione per il clima e l’energia, ha dichiarato: "L'accordo di Parigi ha inviato un segnale chiaro, che la transizione verso l'energia pulita è irreversibile. La Commissione è impegnata a sostenere questa transizione e ad investire laddove ce n'è bisogno. Le proposte diventeranno i mattoni di questa trasformazione energetica più ampia, contribuiranno a collegare le infrastrutture energetiche esistenti in Europa e apporteranno benefici importanti alla nostra economia e al clima."
I finanziamenti dell'UE per le infrastrutture energetiche nel quadro del CEF per il periodo 2014-2020 ammontano a 5,35 miliardi di euro. Inoltre, il piano di investimenti per l'Europa (FEIS) ha già contribuito a finanziare 24 progetti nel settore dell'energia e dell'azione per il clima.

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