sabato 20 ottobre 2018

172 milioni di € per promuovere i prodotti agroalimentari europei

La Commissione europea stanzierà 172,5 milioni di € provenienti dal proprio bilancio agricolo per promuovere i prodotti agroalimentari dell'UE in Europa e nel resto del mondo. Ovviamente il sostegno finanziario andrà principalmente alle regioni ed agli operatori che, invece di farsi concorrenza tra di loro, sono organizzati per poter validamente accedere ad altri mercati, cooperando nella produzione e nella promozione dei loro prodotti. Nel corso dei prossimi tre anni la Commissione europea avvierà 79 campagne relative a un'ampia gamma di prodotti tra cui i prodotti lattiero-caseari, le olive e l'olio d'oliva nonché gli ortofrutticoli.

I programmi della Commissione sono volti ad aiutare i produttori del settore agroalimentare dell'UE a far conoscere la qualità dei loro prodotti al fine di promuoverli all'interno dell'UE e di aprire nuovi mercati. Tra le priorità dei programmi figurano l'attenzione alla qualità dei prodotti alimentari europei con indicazione geografica e i metodi di produzione biologici. Su 79 programmi approvati, 48 sono destinati a paesi non membri dell'UE. Alcuni settori di prodotti sono rappresentati in misura significativa. Ad esempio, 23 programmi sono destinati al settore degli ortofrutticoli. Altri settori includono i formaggi e I prodotti lattieri. Quest'anno, un totale di 97 milioni di € è stato destinato a "programmi di promozione semplici", proposti da una o più organizzazioni provenienti dallo stesso Stato membro. Un importo supplementare di 75,5 milioni di € finanzierà i "programmi multipli", proposti da almeno due organizzazioni provenienti da almeno due Stati membri o da una o più organizzazioni europee. I programmi selezionati includono candidati provenienti da 19 Stati membri.
Contesto
Un'ampia gamma di organizzazioni, come ad esempio organizzazioni di categoria, organizzazioni di produttori e organismi dell'agroalimentare che si occupano di attività di promozione, sono state ammesse a presentare domanda di finanziamento tramite l'invito a presentare proposte pubblicato nel gennaio 2018. Esse sono state in seguito valutate e classificate dall'Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute, l'agricoltura e la sicurezza alimentare (Chafea), con l'ausilio di esperti esterni.
(Fonte: Commissione Europea)