martedì 23 ottobre 2018

Spostarsi e lavorare in Europa


La normativa europea consente ai cittadini europei di lavorare facilmente in un altro paese dell'UE, tutelando i diritti previdenziali dei cittadini che si spostano all'interno dell'UE.

La libera circolazione dei lavoratori è un principio fondamentale dell'UE.

I cittadini europei hanno il diritto di:

  • cercare lavoro in un altro paese dell'UE
  • lavorarvi senza bisogno di un permesso di lavoro
  • vivere in questo paese per motivi di lavoro
  • restarvi anche quando l'attività professionale è giunta a termine
  • godere della parità di trattamento rispetto ai cittadini nazionali per quanto riguarda l'accesso al lavoro, le condizioni di lavoro, nonché qualsiasi altro beneficio sociale e fiscale.

La normativa europea prevede il coordinamento dei regimi di sicurezza sociale a tutela dei diritti di coloro che si spostano all'interno dell'UE (28 Stati membri + Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera).
Si fonda su quattro principi fondamentali:
  • si è coperti dalla legislazione di un paese alla volta per cui si pagano i contributi soltanto in un paese
  • gli stranieri hanno gli stessi diritti e doveri dei cittadini del paese in cui sono assicurati
  • quando si richiede una prestazione, vengono eventualmente presi in considerazione i precedenti periodi di assicurazione, lavoro o soggiorno in altri paesi
  • chi ha diritto ad una prestazione in danaro da un paese può generalmente riceverla anche se vive in un altro paese.
Grazie al coordinamento dei regimi di sicurezza sociale, chi si ammala o è vittima di un infortunio quando si sposta all'interno dell'UE e in Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera, ha diritto alle cure necessarie presentando la tessera europea di assicurazione malattia.