mercoledì 19 dicembre 2018

rescEU": la Commissione accoglie con favore l'accordo provvisorio per il potenziamento della protezione civile nell'UE

foto EU protezione civile
©EC

ll Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato importanti misure per la conclusione di un accordo politico su rescEU, il piano mirante al rafforzamento dei mezzi di protezione civile dell'UE per fronteggiare le catastrofi.

Negli ultimi anni, numerose calamità naturali hanno colpito tutte le regioni dell'UE, causando centinaia di vittime e miliardi di danni alle infrastrutture. Per proteggere meglio i cittadini, rescEU rafforzerà l'attuale meccanismo unionale di protezione civile. In particolare, sarà creata una nuova riserva europea di capacità che comprenderà aerei da utilizzare contro gli incendi boschivi, sistemi speciali di pompaggio, squadre di ricerca e soccorso in ambiente urbano, ospedali da campo e unità mediche di pronto intervento.

Rafforzamento della capacità di risposta europea

L'UE rafforzerà la sua capacità di risposta attraverso le misure seguenti:
  • creerà a livello europeo, in collaborazione con gli Stati membri, una riserva comune di capacità che permetterà di reagire alle catastrofi. Tali capacità includeranno aerei antincendio e altri mezzi idonei a rispondere a situazioni quali le emergenze mediche o gli incidenti chimici, biologici, radiologici e nucleari;
  • cofinanzierà i costi operativi delle capacità di rescEU in caso di utilizzo in operazioni rientranti nel meccanismo unionale di protezione civile;
  • cofinanzierà lo sviluppo delle capacità di rescEU;
  • aumenterà il sostegno finanziario per i mezzi registrati nel pool europeo di protezione civile, compresi i costi di adeguamento, riparazione, operativi (all'interno dell'UE) e di trasporto (al di fuori dell'UE).

Potenziamento della prevenzione e della preparazione alle catastrofi

L'UE potenzierà il suo sostegno affinché gli Stati membri possano migliorare la gestione del rischio di catastrofi:
  • istituirà un quadro di segnalazione semplificato, basato sui principali rischi di natura transfrontaliera e sui rischi poco probabili ma di grande impatto;
  • fornirà sostegno, attraverso un meccanismo di consultazione, l'invio di missioni di esperti e raccomandazioni sul seguito da dare, affinché gli Stati membri riescano a potenziare le loro attuali misure;
  • sosterrà lo scambio di conoscenze e di esperienze tramite la creazione di una nuova rete dell'UE di conoscenze in materia di protezione civile.

Prossime tappe: dopo l'accordo politico di oggi, rescEU dovrà essere formalmente approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'UE.

Contesto

Perché abbiamo bisogno di rescEU? Il meccanismo unionale di protezione civile si basa attualmente su un sistema che permette all'UE di coordinare i contributi volontari degli Stati partecipanti a un paese che chiede assistenza. Le offerte di assistenza sono coordinate dal Centro di coordinamento della risposta alle emergenze, con sede a Bruxelles. Negli ultimi anni, condizioni meteorologiche estreme e altri fenomeni hanno messo a dura prova la capacità degli Stati membri di aiutarsi a vicenda, in particolare quando molti di essi si sono trovati ad affrontare simultaneamente lo stesso tipo di calamità. In casi del genere, in presenza di mezzi limitati o a fronte di una totale indisponibilità di mezzi, l'UE non dispone di una capacità di riserva per aiutare gli Stati membri che non riescono a reagire da soli. Lo scenario di rischio che si sta profilando fa inoltre emergere l'esigenza di riflettere insieme sulle capacità necessarie per fronteggiare rischi poco probabili ma di grande impatto, di cui attualmente gli Stati membri sono privi.
L'Unione europea ha dovuto affrontare un numero considerevole di catastrofi, con perdite di vite umane e altre gravi conseguenze per i cittadini, le comunità, le imprese e l'ambiente. Solo nel 2017 le catastrofi naturali in Europa hanno mietuto 200 vittime, con costi economici anch'essi ingenti: nel 2016 si sono registrati quasi 10 miliardi di euro di danni nel continente europeo.