domenica 6 gennaio 2019

Migrazione e frontiere: altri 305 milioni di euro per Grecia, Italia, Cipro e Croazia

Lo stanziamento sosterrà gli sforzi volti ad aumentare la capacità di accoglienza, a proteggere le vittime della tratta di esseri umani e a rafforzare la capacità di sorveglianza e di gestione delle frontiere.

L’importo supplementare di 305 milioni di € permetterà di affrontare le necessità urgenti, assicurando che i nuovi arrivati vengano sistemati in modo adeguato ed abbiano accesso a cibo e acqua, che la sicurezza delle persone più vulnerabili sia garantita e che, dove necessario, i controlli di frontiera siano potenziati". I finanziamenti di emergenza saranno stanziati nell’ambito del Fondo asilo, migrazione e integrazione (AMIF) e del Fondo sicurezza interna (ISF) della Commissione e fanno parte dei 10,8 miliardi di euro già mobilitati dalla Commissione per la migrazione, la gestione delle frontiere e la sicurezza interna per il periodo 2014-20.

Il sostegno all'Italia

La Commissione concede alle autorità italiane 5,3 milioni di euro di finanziamenti di emergenza per
contribuire a proteggere le vittime della tratta di esseri umani nel contesto della migrazione. Attraverso un progetto pilota che prevede l'allestimento nella regione Piemonte di strutture di
accoglienza per i richiedenti asilo, i finanziamenti saranno utilizzati per contribuire ad individuare le
vittime della tratta di esseri umani e incoraggiarle a utilizzare gli aiuti disponibili. Dall’inizio della crisi migratoria, per sostenere la gestione della migrazione e delle frontiere in Italia, la Commissione ha messo a disposizione quasi 950 milioni di euro. Tali finanziamenti comprendono oltre 225 milioni di euro in aiuti di emergenza e 724 milioni di euro già assegnati all’Italia nel quadro dei programmi nazionali del Fondo asilo, migrazione e integrazione e del Fondo sicurezza interna 2014-2020.

Contesto

Dal 2015, il sostegno operativo e finanziario dell’UE svolge un ruolo decisivo nell’aiutare gli Stati membri ad affrontare la sfida della migrazione. Il sostegno dell’UE ha preso inoltre la forma di aiuti finanziari senza precedenti prelevati dal bilancio dell’UE e destinati ai partner - non solo le autorità nazionali ma anche le organizzazioni internazionali e le organizzazioni non governative. All'assegnazione iniziale per il periodo 2014-20 di 6,9 miliardi di euro per il Fondo asilo, migrazione e integrazione e il Fondo per la sicurezza interna (Frontiere e polizia) si è aggiunto un importo supplementare di 3,9 miliardi di €, che ha portato l'importo complessivo destinato alla migrazione, alla gestione delle frontiere e alla sicurezza interna a 10,8 miliardi di euro. Inoltre, traendo insegnamento dalle esperienze passate, e considerando che la gestione della migrazione e delle frontiere continuerà a rappresentare una sfida anche in futuro, la Commissione ha proposto un considerevole aumento dei finanziamenti destinati alla gestione della migrazione e delle frontiere nell’ambito del prossimo bilancio dell’UE, che coprirà il periodo dal 2021 al 2027. 

(Fonte Commissione Europea)