martedì 30 aprile 2019

Dal 29 aprile al 5 maggio: ecco la Settimana Europea della Gioventù

 Il tema di quest'anno è: "Io e la democrazia". Organizzata ogni due anni, la settimana celebra e promuove le attività dedicate ai giovani attraverso eventi organizzati in tutti i paesi partecipanti al programma Erasmus+.

Dal 29 aprile al 5 maggio si svolge in tutta Europa la nona edizione della Settimana europea della gioventù. Il tema di quest'anno è "Io e la democrazia". Oltre alle attività organizzate nel corso della settimana in tutti i paesi partecipanti, gli eventi faro di Bruxelles del 29 e 30 aprile daranno modo a centinaia di giovani di far sentire la loro voce.

In vista delle prossime elezioni europee del 23-26 maggio i dibattiti della Settimana europea della gioventù di quest'anno verteranno su come i giovani possano essere attivi nelle loro comunità e influenzare le decisioni democratiche.
Il Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport Tibor Navracsics organizzerà il 30 aprile a Bruxelles un dialogo con i cittadini dedicato ai giovani e due grandi dibattiti che si terranno al Parlamento europeo e a cui parteciperanno oltre 800 giovani. Si parlerà della partecipazione democratica e dell'impatto del Corpo europeo di solidarietà sui giovani, sulle ONG e sulle comunità locali.
Dai risultati di un sondaggio Eurobarometro pubblicato ieri emerge che per oltre i due terzi dei giovani (67%) la protezione dell'ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici dovrebbero essere la principale priorità dell'azione dell'UE nei prossimi dieci anni. Al secondo e al terzo posto troviamo il miglioramento dell'istruzione e della formazione, compresa la libera circolazione degli studenti, degli apprendisti e degli alunni (56%) e la lotta contro la povertà e le disuguaglianze economiche e sociali (56%). Il 72% dei giovani intervistati dichiara inoltre di essersi recato alle urne a livello locale, nazionale o europeo dopo aver acquisito il diritto di voto. Al sondaggio hanno partecipato circa 11 000 giovani che nel marzo 2019 avevano tra i 15 e i 30 anni. I partecipanti avranno l'opportunità di discutere questi e altri temi in occasione degli eventi della Settimana europea della gioventù.
Nella giornata di ieri sono stati presentati a Bruxelles i risultati del Premio Altiero Spinelli 2018 per azioni di sensibilizzazione. Questa edizione del premio si è concentrata in particolare sui giovani e premierà progetti che migliorano la loro consapevolezza critica dell'Unione europea e la loro motivazione a partecipare ai processi democratici che plasmeranno il futuro dell'Unione. Per il 2018 sono pervenute 79 candidature e i cinque progetti vincitori saranno premiati nel corso di una cerimonia a Bruxelles.

Contesto

La Settimana europea della gioventù, organizzata ogni due anni, celebra e promuove le attività dedicate ai giovani attraverso eventi organizzati in tutti i paesi partecipanti al programma Erasmus+. Oltre agli eventi faro di Bruxelles centinaia di attività e iniziative sono organizzate a livello locale. Alla precedente settimana europea della gioventù organizzata nel 2017 hanno partecipato 112 000 giovani in tutta Europa e in Macedonia del Nord, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Serbia e Turchia.
Il Corpo europeo di solidarietà, uno dei principali temi dell'edizione di quest'anno, è stato presentato per la prima volta dal Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker nel suo discorso sullo stato dell'Unione 2016 e offre ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni la possibilità di partecipare a una vasta serie di attività di solidarietà all'interno e all'esterno dell'UE. Dal suo avvio, il 7 dicembre 2016, quasi 125 000 giovani vi si sono iscritti e quasi 15 000 partecipanti hanno potuto iniziare la loro attività.
Il Premio Altiero Spinelli è un'iniziativa del Parlamento europeo che viene attuata dalla Commissione europea ed è stato assegnato per la prima volta nel 2017. Obiettivo del premio è dare visibilità alle migliori iniziative che accrescono la comprensione dell'Unione europea da parte dei cittadini e li motivano a partecipare ai processi democratici. 
Durante la settimana europea della gioventù 2019 la Commissione pubblicherà anche nuovi dati sulla diffusione della garanzia per i giovani e dell'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile. La garanzia per i giovani è un'iniziativa faro dell'UE che promuove l'occupazione giovanile garantendo che tutti i giovani al di sotto dei 25 anni ricevano un'offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio entro un periodo di quattro mesi dall'inizio della disoccupazione o dall'uscita dal sistema d'istruzione formale.

Per ulteriori informazioni

Eurobarometro: "How do we build a stronger, more united Europe?" – Le opinioni dei giovani