mercoledì 29 maggio 2019

L'Africa e l'Europa si alleano

Entra in vigore la "zona continentale di libero scambio per l'Africa", un'alleanza rivolta a favorire gli investimenti e l'occupazione sostenibili. Secondo i risultati di alcuni studi, questa zona può stimolare il commercio intra-africano e aumentare la crescita economica e i posti di lavoro.

L'Alleanza è frutto dell'impegno reciproco rivolto a rafforzare il partenariato tra l'Africa e l'UE e delinea una serie di azioni chiave tra cui:

  • promuovere gli investimenti strategici e potenziare il ruolo del settore privato, in particolare riducendo maggiormente i rischi legati ai progetti di investimento attraverso la combinazione di sovvenzioni e prestiti e l'offerta di garanzie;
  • investire nelle persone mediante investimenti nell'istruzione e nelle competenze, a livello continentale e nazionale, per potenziare l'occupabilità e adeguare le competenze all'offerta di lavoro, anche attraverso borse di studio e programmi di scambio, in particolare nel quadro di Erasmus+;
  • rafforzare il contesto imprenditoriale e promuovere un clima più favorevole agli investimenti, soprattutto intensificando il dialogo con i partner africani e sostenendone le riforme nel settore;
  • sfruttare appieno il potenziale dell'integrazione economica e degli scambi commerciali: sulla base dell'attuazione della zona continentale di libero scambio per l'Africa, la prospettiva a lungo termine è quella di concludere un vasto accordo intercontinentale di libero scambio tra l'UE e l'Africa. A tal fine, occorre sfruttare al massimo gli accordi di partenariato economico, gli accordi di libero scambio, comprese le zone di libero scambio globali e approfondite proposte ai paesi del Nord Africa, e altri regimi commerciali con l'UE, quali elementi costitutivi della zona continentale di libero scambio per l'Africa;
  • mobilitare un ingente pacchetto di risorse finanziarie, come dimostra in particolare l'ambiziosa proposta per il prossimo quadro finanziario pluriennale dell'UE sui finanziamenti esterni, in cui l'Africa viene considerata una regione prioritaria.
Risultati attesi
L'alleanza permetterà di conseguire risultati concreti, ad esempio creare fino a 10 milioni di posti di lavoro nei prossimi 5 anni. Grazie al sostegno finanziario mobilitato dall'UE entro il 2020:
  • 35 000 studenti e docenti universitari provenienti dall'Africa beneficeranno di Erasmus+ entro il 2020 e a questi se ne aggiungeranno 70 000 entro il 2027, per un totale di 105 000 persone in dieci anni;
  • 750 000 persone riceveranno una formazione professionale che permetterà di sviluppare le loro competenze;
  • 30 milioni di persone ed imprese beneficeranno dell'accesso all'energia elettrica grazie agli investimenti mobilitati dall'UE nelle energie rinnovabili e a un potenziamento della capacità di produzione di 5 GW;
  • 24 milioni di persone potranno accedere a strade praticabili tutto l'anno grazie ai nostri investimenti nelle infrastrutture di trasporto;
  • 3,2 milioni di posti di lavoro dovrebbero essere creati in Africa nel quadro del piano per gli investimenti esterni semplicemente attraverso i programmi di investimenti imperniati sulle piccole e medie imprese;
  • con una garanzia di 75 milioni di €, un unico programma di investimenti nell'ambito del piano per gli investimenti esterni consentirà di creare 800 000 posti di lavoro.
L'alleanza terrà conto della diversità del continente africano e delle specificità di ciascun paese, comprese le relazioni contrattuali dei paesi del Nord Africa nell'ambito dei rispettivi accordi di associazione e la loro esperienza in materia di cooperazione con l'UE nel quadro della politica europea di vicinato.

Contesto

L'iniziale proposta della Commissione a favore di “un'alleanza Africa- Europa per gli investimenti sostenibili e l'occupazione” faceva parte di un pacchetto che comprende anche una proposta su un'architettura finanziaria più efficiente per gli investimenti al di fuori dell'Unione europea, che stimolerà altresì ulteriori investimenti in Africa da parte dell'UE, il vicino più prossimo, il maggiore investitore, il principale partner in materia di scambi commerciali e sviluppo e che potrebbe costituire una garanzia fondamentale di sicurezza e di stabilità. Tra il 2014 e il 2020 l'UE avrà fornito all'Africa 31 miliardi di € di aiuto pubblico allo sviluppo per stimolare l'economia africana e offrire ai giovani del continente l'opportunità di costruirsi un futuro, garantire la sicurezza alimentare e l'accesso all'energia, nonché radicare il buon governo e il rispetto dei diritti umani. Nel 2016 il volume di investimenti degli Stati membri dell'UE è stato pari a 291 miliardi di €, facendo dell'Unione europea il maggior investitore in Africa. L'UE offre anche libero accesso al proprio mercato attraverso accordi di partenariato economico, accordi di libero scambio, comprese le zone di libero scambio globali e approfondite con i paesi del Nord Africa, e il regime “Tutto tranne le armi” con i paesi africani.

Per ulteriori informazioni

Comunicato stampa