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giovedì 20 giugno 2019

Quadro di valutazione dell'innovazione 2019 negli stati e nelle regioni dell'UE.




La Commissione Europea ha fornito un quadro della situazione relativa ai livelli di innovazione negli stati membri e nelle loro regioni durante il 2019. I dati dimostrano un miglioramento che dura da quattro anni consecutivi e, per la prima volta in assoluto, i livelli di innovazione in Europa supererebbero quelli degli Stati Uniti. Purtroppo, non altrettanto avviene in rapporto a Giappone, Corea del Sud e Cina, paesi rispetto ai quali l'UE continua a perdere terreno. L'Europa dovrebbe dunque investire maggiormente nelle sue capacità di innovazione. Ciò non solo, come sostiene Bruxelles, al fine di competere sui mercati globali e mantenere e migliorare “lo stile di vita europeo” ma anche e soprattutto aumentando in modo incisivo il contributo suo e degli stati membri ad assicurare e diffondere il benessere e la felicità delle persone, non solo in Europa ma in tutto il Pianeta. Ciò contribuirebbe senz'altro al sorpasso dei principali concorrenti a livello globale.


Comunque, la Commissione Juncker prosegue sulla strada di sempre e fissa nuovi traguardi per l'UE, i suoi Stati membri e le sue regioni, proponendo il rinnovamento del proprio programma di ricerca e innovazione Horizon 2020, denominato: “Horizon Europe”.

 

Il quadro europeo di valutazione dell'innovazione 2019: risultati chiave

In base ai loro punteggi, i paesi dell'UE si suddividono in quattro gruppi in base alle loro prestazioni: leader nell'innovazione, innovatori forti, innovatori moderati e innovatori modesti. La Svezia è, in assoluto, il leader dell'innovazione dell'UE nel 2019, seguita da Finlandia, Danimarca e Paesi Bassi. Il Regno Unito e il Lussemburgo sono retrocessi dalla posizione di leader dell'innovazione al gruppo degli innovatori forti, mentre l'Estonia si unisce per la prima volta al gruppo degli innovatori forti.
In media, i risultati dell'UE in materia di innovazione sono aumentati dell'8,8% dal 2011, anno in cui i risultati dell'innovazione sono aumentati in 25 paesi dell'UE. 

I risultati più brillanti si hanno in: Lituania, Grecia, Lettonia, Malta, Regno Unito, Estonia e Paesi Bassi, mentre sono diminuiti maggiormente in Romania e Slovenia.
A livello globale, benché l'UE abbia superato gli Stati Uniti e recuperi terreno su Brasile, India, Russia e Sudafrica, sta tuttavia perdendo terreno rispetto a Cina, Giappone e Corea del Sud
Nei settori di innovazione selezionati, i paesi dell'UE che hanno ottenuto i migliori risultati sono: Danimarca - risorse umane e ambiente favorevole all'innovazione; Lussemburgo - sistemi di ricerca attraenti; Francia - finanziamenti e sostegno; Germania - investimenti delle imprese; Portogallo - PMI innovatrici; Austria - collegamenti; Malta - attività intellettuali; Irlanda - impatto sull'occupazione e sul commercio.

 

Il quadro di valutazione 2019 dell'innovazione nelle Regioni: risultati chiave

Il quadro di valutazione del 2019 concerne anche l'innovazione a livello regionale.
Esso fornisce una valutazione comparativa delle prestazioni dei sistemi di innovazione in 238 regioni di 23 Stati membri dell'UE, mentre Cipro, Estonia, Lettonia, Lussemburgo e Malta sono inclusi a livello nazionale. Inoltre, il quadro di valutazione dell'innovazione regionale copre anche regioni della Norvegia, della Serbia e della Svizzera.
Le regioni più innovative dell'UE sono Helsinki-Uusimaa (Finlandia), seguita da Stoccolma (Svezia) e Hovedstaden (Danimarca). Per 159 regioni, la performance è aumentata nel periodo di osservazione di nove anni. Il quadro di valutazione dell'innovazione regionale di quest'anno dimostra una forte convergenza dei risultati regionali con una diminuzione delle differenze di rendimento tra le regioni. 



In relazione all'Italia

le mappe continuano ad evidenziare livelli moderati di innovazione che si esprimono in modo abbastanza univoco in tutte le regioni, a prescindere dal relativo PIL che, ancora una volta, non è in grado di fornire un riferimento concreto e corrispondente alla realtà effettiva della situazione.

 

Per quanto concerne la Sardegna 

Il livello di innovazione resta sempre “moderato”, ciò a fronte delle risorse a disposizione che, in sintesi ed in riferimento solo alla Programmazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per il periodo 2014-2020, corrispondono a circa 128,7 milioni di EUR, circa il 13,8 % del Programma, per finanziare: ricerca scientifica, sviluppo tecnologico e innovazione.
A questi andrebbero aggiunte quote importanti dei:
  • 213,4 milioni di EUR (il 23,9 % del POR) per la competitività dell’economia;
  • 150,2 milioni di EUR (16,2 %) per energia sostenibile e qualità della vita;
  • 130,3 milioni di EUR (14,6 %) per l'agenda digitale.
In questa ed altre regioni sarebbe interessante capire il rapporto esistente tra le risorse effetivamente impiegate ed i risultati ottenuti.... 

 

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